Le nuove altezze del design: Pole e New Habits vincono il contest Supra Dream

Le nuove altezze del design: Pole e New Habits vincono il contest Supra Dream

Ai partecipanti del contest, indetto da Xilografia, è stato richiesto di realizzare nuovi sistemi d’arredo che sapessero elevarsi verticalmente, ottimizzando gli spazi e dando un nuovo significato alla fruizione degli ambienti residenziali. I due progetti vincitori saranno esposti a fine ottobre durante la fiera Edit, a Napoli.

L’abitare del domani sarà sempre più caratterizzato da verticalità inattese, funzionali ed eleganti, capaci di ottimizzare gli spazi e di proiettare le persone verso un nuovo approccio alla fruizione della casa. Supra Dream, questo il nome del contest nato da un’idea del designer Matteo Ragni e lanciato lo scorso novembre dal brand milanese Xilografia, storico punto di riferimento nella progettazione di allestimenti fieristici e arredamenti su misura, richiedeva ai partecipanti di presentare le loro proposte per la realizzazione di nuovi elementi d’arredo flessibili e basati sullo sviluppo in verticale, sfruttando le altezze degli ambienti casalinghi e assecondando così l’evoluzione delle abitazioni moderne. 65 gli studi di progettazione che vi hanno partecipato. 2 i progetti vincitori, accuratamente selezionati da una giuria di professionisti del settore: lo Storage System d’altura Pole, disegnato da Paolo Stefano Gentile, e il divisorio New Habits, il cui design è stato curato da Luca Magistrali, Alberto Massara, Marco Merafina, Alice Platania e Giacomo Quinland. Entrambi i progetti verranno esposti al pubblico in occasione della nuova edizione di Edit Napoli,  in programma tra il 29 e il 31 ottobre 2021.

Il contest Supra Dream si è posto l’obiettivo di esplorare nuove modalità dell’abitare, attraverso la realizzazione di complementi d’arredo moderni e al passo con i tempi, capaci di sfruttare l’altezza degli spazi abitativi e di offrire nuove prospettive allo sguardo dell’utilizzatore finale. Non facile il lavoro dei membri della giuria composta da Paola Carimati, giornalista,  Gio Tirotto, designer, Giorgio Tartaro, giornalista ed autore televisivo, Davide Fabio Colaci, architetto, Edoardo Brambilla, Gianluca Sartorio e Annalisa Fiandesio di Xilografia che hanno dovuto esaminare con grande attenzione i 65 progetti, ognuno dei quali con grandi contenuti progettuali. Il sistema d’archiviazione Pole, uno dei due progetti vincitori, utilizza infatti l’altezza degli spazi e il sistema di fissaggio tra pavimento e soffitto per dare vita a un utile elemento d’arredo per la zona d’ingresso, formato da un palo centrale – utilizzabile come appendiabiti o portaombrelli – e da un ampio volume, capace di trasformarsi in un comodo spazio d’archiviazione sopraelevato e smaterializzato grazie all’uso di superfici specchianti. Con la sua estrema versatilità, Pole è in grado di adattarsi a soffitti con un’altezza da 2.70 a 3.10 metri.

Il divisorio New Habits, co-vincitore del contest, affronta invece il problema dello spazio in maniera diversa, ma mantenendo sempre il proprio sguardo rivolto verso l’alto: con questo progetto, i designer hanno volutamente affrontato il tema della coabitazione, traendo vantaggio dall’altezza per realizzare un nuovo complemento d’arredo in grado di rivoluzionare l’utilizzo dello spazio, unendo la funzione di guardaroba ad una postazione relax/lavoro in quota. Il design, in questo senso, diventa l’abilitatore di un’esperienza unica, capace di innalzare il punto di vista delle persone e di modificare radicalmente la loro percezione degli spazi.

Nel futuro del design per l’arredamento d’interni, l’ottimizzazione degli spazi ricoprirà un ruolo sempre più determinante. Utilizzare tutto lo spazio a disposizione, anche in verticale, renderà possibile snellire gli ambienti della casa e favorire uno sviluppo diverso, ottimizzandone la fruizione durante le diverse ore della giornata.


L’azienda: Nata come Xilografia Milanese negli anni ’30, nel Quartiere Morivione del capoluogo lombardo, si trasforma in Xilografia Nuova nel 1981, riorganizzando le sue risorse e facendo nuovi investimenti per potenziare la propria produttività. Nel 1996 ingrandisce i propri uffici a Milano e crea la sede produttiva di Bistagno, in provincia di Alessandria, per far fronte alle esigenze sempre crescenti dei propri Clienti. Diventa così punto di riferimento del settore, grazie al desiderio di innovazione e alla consapevolezza della propria forza creativa. 

Xilografia è azienda leader negli allestimenti fieristici, allestimento eventi e allestimenti museali. Si occupa inoltre di arredamento negozi e uffici, arredamento e allestimento vetrine e showroom. 

Negli ultimi anni l’azienda sta esplorando nuovi ambiti di progetto e costruzioni di arredi su misura ma non solo, ottenendo il consenso degli addetti al settore che apprezzano la qualità e la ricerca del dettaglio, nonché la capacità di proporre soluzioni innovative grazie al forte know how maturato in quasi 90 anni di attività.