Abstract
Il presente studio ha come tema il progetto di adeguamento strutturale e funzionale del Fabbricato ad uso strategico presso Ponticino (AR), sulla base delle “Norme Tecniche per le Costruzioni” del D.M. 14 gennaio 2008 del Ministero delle Infrastrutture.
L’edificio, indipendente, affaccia su una piazza adibita a parcheggio, ed è stato realizzato nel 1954 su progetto dell’ingegner Carlo Piantoni, in seguito alla richiesta del Comune di Laterina. In origine, l’edificio venne costruito per ospitare la scuola elementare per i bambini residenti nella frazione di Ponticino. Solamente nel 1995 ci fu una conversione del fabbricato ad uso strategico con l’inserimento di tre nuove destinazioni d’uso: la Caserma dei Carabinieri, l’ufficio postale e il centro sanitario. Tale cambiamento comportò un totale stravolgimento della distribuzione interna, con l’aggiunta di nuove aperture sui fronti esterni e la chiusura di altre preesistenti.
Prima di redigere il progetto di adeguamento strutturale e funzionale, è stato messo in atto il percorso metodologico indicato nella normativa tecnica per lo studio degli edifici esistenti. Sulla base di tali procedure, si è iniziato lo studio con una “analisi storico documentale”, al fine di reperire una documentazione sufficientemente completa sulla storia edificatoria del manufatto; successivamente si è effettuato un attento “rilievo geometrico
architettonico” con l’analisi dei materiali e del loro degrado.
Poi, per ottenere una caratterizzazione meccanica dei materiali ed affrontare un’analisi dei nodi e dei collegamenti, nonché un quadro dello stato fessurativo con la diagnosi dei dissesti, è stato necessario svolgere un “rilievo geometrico-strutturale”. Si è in seguito proceduto alla definizione del livello di conoscenza e del relativo fattore di confidenza della struttura; inoltre, per evidenziare il comportamento reale della struttura in base alla conoscenza raggiunta, è stata necessaria la costruzione del “modello strutturale”, così da poter effettuare le opportune verifiche statiche e sismiche.
Si è quindi costruito un secondo modello per la verifica della classe energetica. Infine, sulla base delle criticità riscontrate nella fase di interpretazione
dei risultati ottenuti dalle verifiche, si è svolta la progettazione di interventi migliorativi a livello sia strutturale, che energetico e funzionale. Con ciò il fabbricato arriva a rispettare le normative di legge che disciplinano gli edifici pubblici nonché, come in questo caso, i fabbricati strategici.










