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Valutazione della Condizione Limite per l’Emergenza (CLE): analisi e applicazione all’area amministrativa di Sestino

Relatore:Mario De Stefano
Correlatore:prof. Silvio Van Riel, prof.ssa Fauzia Farneti, prof. Marco Tanganelli, arch. Ornella Mariano
Laureando:Valentina Panella
A.A.:2018/2019

Introduzione metodologica

Il terremoto in Abruzzo del 6 aprile 2009 ha evidenziato, per l’evidente gravità dei danni, l’estrema vulnerabilità del nostro patrimonio edilizio storico e recente, ed ha stimolato, per la prima volta, un programma organico pluriennale di studi per la caratterizzazione sismica delle aree e per la mitigazione del rischio sismico sull’intero territorio nazionale.
Tale processo ha consentito la rapida emanazione della legge 77/2009 di conversione del “Decreto legge Abruzzo” nella quale, in particolare, è stato inserito l’articolo 11 che prevede finanziamenti per la prevenzione del rischio sismico.
Lo studio affrontato in questo lavoro di tesi volge a valutare e a definire le metodologie di indagine sia in ambito territoriale che per gli insediamenti urbani, storici e moderni, del territorio amministrativo di Sestino (AR), al fine di prevenire tragedie umane ed economiche attraverso studi per la caratterizzazione sismica di quest’area contraddistinta da elevata pericolosità.
In virtù del recente quadro normativo in tema di prevenzione sismica, negli ultimi anni sono stati attivati studi che consentono di avviare un processo virtuoso
che potrà portare a un deciso passo avanti nella crescita di una cultura della prevenzione sismica da parte della popolazione e degli amministratori pubblici, basandosi su aspetti innovativi ed essenziali per la valutazione del rischio sismico su scala comunale.
Innanzitutto le indagini di Microzonazione Sismica (MS) saranno fondamentali per definire le aree soggette ad amplificazioni dello scuotimento sismico o deformazioni permanenti del suolo in caso di terremoto, catalogando compiutamente le zone del territorio caratterizzate da comportamento sismico omogeneo.
In secondo luogo assume grande rilevanza l’analisi della Condizione Limite per l’Emergenza (CLE), introdotta dall’OPCM 4007/2012 in attuazione della legge 77/2009, che è uno strumento fondamentale di verifica del sistema di gestione dell’emergenza, desunto dai Piani di Emergenza o di Protezione Civile comunali, finalizzato all’integrazione degli interventi sul territorio per la mitigazione del rischio sismico a scala comunale.
La CLE inerisce l’attività di verifica dei sistemi di gestione dell’emergenza, costituita da un insieme di elementi fisici (edifici strategici e aree di emergenza) connessi tra loro e accessibili dal territorio esterno mediante infrastrutture di connessione e accessibilità.
Tra le diverse condizioni limite definibili per gli insediamenti urbani, la CLE corrisponde a quella specifica condizione per cui, a seguito di un evento sismico, l’insediamento urbano nel suo complesso subisce danni fisici e funzionali tali da causare l’interruzione di quasi tutte le funzioni urbane presenti, compresa la residenza;
e consente, comunque, di conservare l’efficienza della maggior parte delle funzioni strategiche per l’emergenza e la loro connessione ed accessibilità con il contesto territoriale.
In corrispondenza della CLE solo il sistema di gestione dell’emergenza (formato da edifici strategici, aree per l’emergenza, infrastrutture di accessibilità e connessione) rimane attivo.
Premesso l’obbiettivo generale di questa tesi, l’oggetto specifico è l’analisi della vulnerabilità sismica degli aggregati edilizi che compongono l’ambito
10 amministrativo del comune di Sestino in provincia 11 di Arezzo. L’area presa in considerazione si estende da Ponte Presale ad ovest, fino a Monterone ad est, al confine con la regione Marche. L’analisi della Condizione Limite per l’Emergenza (CLE) è stata eseguita su incarico dell’Amministrazione Comunale di Sestino.
L’attività di valutazione della vulnerabilità sismica di tale ambito territoriale è articolata, ovviamente, in diverse fasi successive:
La fase preliminare di conoscenza ha previsto il reperimento dei dati esistenti: base cartografica (CTR), Piano di Protezione Civile, studio di Microzonazione Sismica, rischio PAI e vari documenti di inquadramento territoriale.
Successivamente è stata svolta una accurata ricerca storica, mediante cui è stato possibile comprendere lo sviluppo urbano che ha interessato l’area e l’evoluzione delle tecniche costruttive adottate durante i vari periodi storici. A seguire, lo studio ha previsto una fase di sopralluogo del sito, tramite dei rilievi diretti sul campo, con manuali, fotografie e con l’utilizzo di Laser Scanner di ultima tecnologia.
Durante le campagne di rilevamento sono state effettuate anche delle schedature speditive delle unità strutturali che compongono i diversi edifici, al fine di identificare gli elementi ricorrenti e caratterizzanti il costruito.
Analizzando i rilievi sul posto, e effettuando un analisi critica dei dati raccolti sulle unità strutturali, sono state effettuate delle modifiche sulla cartografia esistente ed infine è stata assegnata una numerazione univoca per lo studio della CLE.
I dati raccolti sono stati esaminati in forma aggregata con lo scopo di creare un’archiviazione informatica mediante la compilazione delle schede ES, AE, AC, AS, US sul software SoftCLE – predisposto dalla Protezione Civile – in modo da sviluppare la cartografia richiesta per lo studio della CLE.
L’intero lavoro si pone, inoltre, come obiettivo, quello di confrontare i risultati della CLE ottenuti con gli studi di Microzonazione Sismica (MS) e il piano della Protezione Civile, attuando un analisi critica della situazione studiata attraverso le valutazioni di vulnerabilità ottenute da approcci diversi.
L’analisi critica, infine, si concentra sullo specifico strumento CLE per valutarne oggettivamente le problematiche e le migliorie che potrebbero trasformarla
in un dispositivo realmente efficace. Appare rilevante sottolineare che la CLE redatta per il Comune di Sestino (AR) è stata oggetto di valutazione da parte della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento Della Protezione Civile ed approvata, dal momento che «L’istruttoria svolta dalla segreteria tecnica sugli studi di livello 1 e analisi della CLE … relativa al comune di Sestino, ha consentito di verificare il rispetto… della conformità con gli standard di rappresentazione e archiviazione degli studi di MS e dell’analisi della CLE», come da specifico verbale del 24 ottobre 2019.

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